HomeEmailSite Map
IO, CHI SONO?
 
 
 
 
 
 
Io, chi sono?
 
 
 
Questo processo è un ritiro di meditazione che usa come metodo l'eterna domanda/koan "Io, chi sono?".L'unico scopo di questo gruppo è creare una situazione che ti consenta di ritrovare te stesso.
Perché ritrovare te stesso? Perché ritrovarti ti porta ad essere più con i piedi per terra, ad avere maggiorestabilità e chiarezza nella vita di tutti i giorni; perché ti rende più amorevole con te e con gli altri, da solo, nelle relazioni e nel lavoro; perché rafforza la tua capacità di gioire della vita, aprendo i tuoi sensi.
È come gettare un'ancora dentro, per collegarti al tuo centro interiore -che non è diverso dal centro del Tutto-facendo esperienza diretta di chi sei. È tornare a casa, riposarti, rilassarti, sentirti pieno di gioia.
Tre giorni dedicati interamente a te stesso.
Il gruppo è residenziale. È necessario presentarsi giovedì 14 entro le 18.30.

 
 
Cerca il Sé con la meditazione in questo modo. Segui ogni pensiero sino alla sua origine. Non lasciare che i pensieri scorrano senza sosta. Se glielo lasci fare, non finiscono più. Riconducili al loro luogo d' origine, e la mente morirà di inattività. Ritorna sempre alla domanda: Io, chi sono?
Ramana Maharshi
 
 
 
 
Si tratta di capire che la vita e la morte sono due aspetti della stessa cosa.
Arrivare a questo è forse la sola vera meta del viaggio che tutti intraprendiamo nascendo: un viaggio di cui io stesso non so granché, tranne che la sua direzione -ora ne sono convinto- è dal fuori verso il dentro e dal piccolo sempre più verso il grande....
Decisi così di passare tre mesi in un ashram a studiare un pò di sanscrito e a riflettere su quella che è ovviamente la sola, grande domanda che l' uomo si è sempre posto e che è al centro del Vedanta, la parte finale del Veda, il succo filosofico delle più antiche scritture sacre dell' India:
Io, chi sono?
Siccome la risposta non era certo
Io sono il giornalista di tal giornale, l' autore di quel libro, o l' ammalato di quella malattia, provai, anche formalmente, a non essere più quello che ero stato& È uno strano esperimento quello di non essere più il sé a cui si è abituati, di non poter più ricorrere a quel che si è stati, a quel che si è fatto, a dove si è nati o a chi si conosce, per identificarsi, definirsi e stabilire dei rapporti, anche elementari, con chi si incontra. È un esercizio, questo, da provare: magari durante le vacanze!
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra
 
 
 
  
 


Jeevankala
Jeevankala, dopo un' esperienza pluriennale come manager nel campo della moda, ha fondato con Anand il... continua >
 

Satyam
Satyam, Umberto Bidinotto, laureato in Filosofia e psicologo, è Master Pratictioner in PNL e... continua >
 

Upchara
Upchara è laureata in filosofia e ha una formazione in PNL e Ipnosi Ericksoniana.
Pratica e insegna Tai Chi dal... continua >